6 svantaggi della dieta BARF

6 svantaggi della dieta BARF

perplessità e dubbi sulla dieta BARF

6 svantaggi della dieta BARF

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SVANTAGGI DELLA DIETA BARF: INTRODUZIONE

Quando si parla di dieta BARF, sembra che tutta la narrazione sia standardizzata: infatti, leggendo libri, articoli, forum e blog post, non si parla mai degli svantaggi e delle criticità della dieta BARF, ma sempre e solo dei suoi innumerevoli vantaggi e benefici. La si dipinge come la panacea di tutti i mali, il sacro graal del petfood…

Ma è proprio così?
In questo articolo, con la schiettezza e la trasparenza che ci contraddistinguono, noi di NaturoPet vogliamo andare controcorrente, parlando non dei vantaggi, ma degli svantaggi della dieta BARF.
Perché lo facciamo? Per darti tutte le informazioni, non solo qualcuna!  Così che tu possa valutare nel migliore dei modi se la dieta BARF fa al caso tuo oppure no.

 

 

SVANTAGGIO N.1  DELLA DIETA BARF:  prepararla è difficile e richiede tempo

Vuoi mettere la praticità delle crocchette? Basta semplicemente aprire il sacco, leggere sull’etichetta la quantità adatta al mio cane, e il gioco è fatto, senza nemmeno sporcare la cucina!

Vero. Anzi, verissimo!
Certo, se speri di trovare nella dieta BARF la stessa praticità delle crocchette, scordatelo!
Tuttavia, la sua preparazione non è così difficile: il 70-80% del cibo saranno carne, ossa ed interiora; tutto a crudo, quindi non devi neanche cucinare. Inoltre, se segui il metodo di NaturoPet, la dieta BARF non sarà certamente complicata come potrebbero farti pensare tutte quelle tabelle che ti propinano alcuni nutrizionisti e tutti i libri in materia.
Certo, se acquisti la carne in macelleria o al supermercato, dovrai congelarla per qualche giorno prima di darla al cane, rispettando i tempi minimi di congelamento (variabili a seconda del tipo di carne) che sono assolutamente imprescindibili se dai al cane la carne cruda.

Se invece acquisti la carne nei negozi BARF come NaturoPet (a prezzi molto molto più bassi), sei sicuro che i tempi minimi di congelamento sono già stati rispettati, e quindi la puoi tranquillamente dare al cane. Dovrai semplicemente toglierla dal freezer il giorno prima e lasciarla scongelare per darla al cane a temperatura ambiente.

 

 

SVANTAGGIO N. 2 DELLA DIETA BARF:  devi preparare anche le verdure

Ebbene sì!  Se il 70-80% del pasto è di origine animale, il restante 20-30% è vegetale. Ossia verdura e frutta.
Per quanto riguarda le verdure, si possono dare anche crude a pezzi, ma risulterebbero di non sempre facile digestione per il cane, soprattutto se ha una digestione delicata.
L’ideale sarebbe grattugiarle finemente fresche al momento di preparare la ciotola, ma sia per praticità che per facilitarne la digestione, possiamo sbollentarle e passarle nel passaverdura. Ad ogni pasto dobbiamo fare ‘sto lavoro??  Noooo! Sarà sufficiente farlo una volta a settimana, preparando in una sola volta la quantità totale della settimana, che conserveremo in un contenitore ermetico in frigo, dando di volta in volta la quantità relativa ad ogni pasto.

Se poi ti sembra un lavoro eccessivo anche questo, beh, NaturoPet ha la soluzione per te: il MIX DI VERDURE DISIDRATATE,  composto da 7 tipi di verdure, già pronto e da conservare a temperatura ambiente!  Dovrai solo ricostituirlo con un po’ d’acqua qualche minuto prima di metterlo nella ciotola.

Particolare non da poco: è anche super super super conveniente!
Lo puoi vedere cliccando qui.

cesto di verdure dieta barf

 

SVANTAGGIO N. 3 DELLA DIETA BARF:  è troppo complicato stabilire le esatte quantità dei vari cibi!

Sgombriamo subito il campo da un grande equivoco: fare BARF non significa dover litigare con le percentuali dei vari ingredienti!

Ci sono libri e molti siti internet che riportano tabelle e percentuali precise per ogni singolo alimento in ogni pasto, è vero.  Ma non significa che devono essere seguiti alla lettera.  Anzi!…

La teoria seguita da questi libri, articoli, forum e siti internet si basa sulla stessa teoria dell’industria delle crocchette e delle scatolette: che ogni pasto apporti tutti i nutrienti e nelle giuste quantità studiate in laboratorio.

Ma questa teoria non ha ragione di esistere, poiché in Natura nessun essere vivente si alimenta così!!  In un organismo, l’equilibrio dei vari nutrienti non si raggiunge con un pasto, bensì in qualche settimana attraverso un’alimentazione variegata.

La Natura è semplicità, e la semplicità è buonsenso. Per fare una buona BARF sarà sufficiente mantenere a grandi linee le giuste proporzioni tra i vari cibi. All’inizio sarà di grande aiuto farsi un semplice schema su un foglio, ma basteranno pochi giorni per imparare a memoria come suddividere i pasti del nostro cane nelle giuste quantità, e tutto diverrà semplice e perfino divertente.

 

 

SVANTAGGIO N. 4 DELLA DIETA BARF:  “la carne cruda è pericolosa per la salute del cane e lo fa diventare cattivo!”

Niente di più sbagliato!  La carne cruda è fondamentale, poiché stimola l’apparato digestivo del cane a produrre la giusta quantità di succhi gastrici, che sono molto più acidi di quelli umani proprio per distruggere tutti gli eventuali batteri nocivi del cibo crudo.

Quanto al diventar cattivo, il carattere di un cane dipende da come viene educato e dall’ambiente in cui vive, non certo da quello che mangia!  Sarebbe come dire che un cane che mangia crocchette al pollo poi azzanna ogni gallina che incontra sulla sua strada… oppure che un cane che mangia umido al manzo poi attacca una mucca…!

Dai, su, non scherziamo!  Anzi, possiamo affermare che avviene l’esatto contrario: il cane che mangia carne cruda avrà un comportamento più equilibrato, perché mentalmente è molto più appagato e perché il suo umore non è influenzato da dolori e problemi di salute derivanti dalla cattiva digestione causata da cibo di scarsa qualità.

 

bovaro del bernese mangia un osso

SVANTAGGIO N. 5 DELLA DIETA BARF:  le ossa sono pericolose

Questa è una tesi molto diffusa tra i proprietari di cani, alimentata anche da più di un veterinario. Ma è fondata?
Sì è no, nel senso che per avere una risposta bisogna fare una importante distinzione.

Le ossa sono perlopiù pericolose solo quando sono cotte: la cottura infatti distrugge le fibre elastiche, aumentando il rischio che le ossa, durante la masticazione, si sfaldino e divengano appuntite, divenendo così un serio pericolo per la salute del cane poiché potrebbero letteralmente infilzarsi in qualche punto del tratto digerente.

Le ossa crude invece non sono pericolose, e sono una fonte preziosissima di calcio naturale e di altri sali minerali importanti per il buon funzionamento dell’organismo e soprattutto per la salute delle ossa e dei denti del cane.

Le ossa vanno sempre date intere? Anche qui, dipende.
Il cane ha la dentatura adatta a frantumare le ossa crude nel modo corretto.   Ma se il cane viene da anni di alimentazione industriale in cui ha perso l’abitudine a masticare, o se comunque il proprietario vuole evitare qualsiasi rischio, si possono scegliere prodotti macinati in cui oltre alla carne sono macinate anche le ossa.

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SVANTAGGIO N. 6 DELLA DIETA BARF:  costa troppo

Quanto costa dare la BARF al cane?

E’ difficile dare una risposta valida per tutti allo stesso modo. Un cane poco attivo o anziano, ad esempio, necessita di meno carne rispetto ad un cane giovane e attivo.

Anche la scelta di dove si acquista la carne incide molto sul prezzo: quella fresca della macelleria o del supermercato ha un costo, quella surgelata di un buon negozio BARF costa sensibilmente di meno.

In generale possiamo comunque dire che mediamente alimentare il cane secondo i principi della BARF costa uguale o poco più che alimentarlo con crocchette di qualità.

Ma il costo dell’alimentazione non si limita al solo prezzo del cibo…  poiché un’alimentazione sbagliata può comportare nel tempo problemi di salute del cane.
I quali, oltre al dispiacere nel vedere il proprio peloso star male, comportano importanti ripercussioni anche sul portafoglio.

 

A parte rarissimi casi in cui il cane non tollera la carne cruda, alimentarlo con la dieta BARF significa, nell’arco della sua vita, risparmiare molti soldi.

Se vuoi approfondire questo discorso, clicca qui per scoprire come il vero, enorme risparmio si avrà nel medio-lungo periodo, in quanto ci sarà bisogno di portare il cane dal veterinario soltanto per le vaccinazioni e per le visite di controllo, evitando i costi sempre più elevati di medicinali e cliniche veterinarie con i loro prezzi folli.

 

 

CONCLUSIONI

Grazie per aver letto questo articolo sul calore del cane femmina. Speriamo che i nostri consigli ti siano stati utili.

Ricorda di consultare sempre il tuo veterinario per ulteriori informazioni e consigli.

E se conosci qualcuno che potrebbe essere interessato a questo argomento, non esitare a condividere l’articolo con loro.

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Come iniziare la dieta BARF

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Come iniziare la dieta BARF in modo semplice e sicuro?
Il nostro consiglio, sia che il tuo cane sia sano o che soffra di una qualche malattia, è di fargli fare una visita da un veterinario esperto di alimentazione naturale: egli sarà in grado di stabilire la giusta alimentazione per lui, ti preparerà un piano di alimentazione personalizzato e sarà in grado, eventualmente, di prescrivere i farmaci più adeguati per interagire al meglio con l’alimentazione BARF al fine di far guarire il cane o perlomeno risolvergli qualche problema.

“Ma il mio cane è sano, non voglio portarlo dal veterinario. Posso fare da me la sua alimentazione BARF?”

Certo che puoi!  Assolutamente sì, ma essere seguiti e guidati da un professionista è in ogni caso la soluzione migliore. Anche per la tua tranquillità.

Se comunque preferisci fare da te, ecco come puoi fare.

 

 

COME INIZIARE LA DIETA BARF: IL DIGIUNO

Innanzitutto un consiglio importante: quando si decide di passare alla dieta BARF per il proprio cane, è importante prendere alcune precauzioni. Una di queste è quella di far digiunare il cane per almeno mezza giornata prima di iniziare a somministrare cibo fresco. Questo è particolarmente importante se il cane è solito mangiare crocchette, poiché queste richiedono un tempo di digestione molto lungo, che può arrivare anche fino a 10 o 12 ore.

Far digiunare il cane per alcune ore prima di passare alla BARF è fondamentale perché permette al suo intestino di digerire completamente le crocchette e di svuotarsi. In questo modo, si evita che ci siano ristagni di cibo non digerito e che si verifichino fermentazioni indesiderate nell’intestino del cane.

Inoltre, il digiuno può anche avere altri benefici per il cane. Ad esempio, può aiutare a pulire il suo organismo dalle tossine accumulate e a ridurre l’infiammazione intestinale.

Tuttavia, è importante ricordare che il digiuno non dovrebbe essere prolungato per troppo tempo, soprattutto se il cane ha problemi di salute o è ancora in fase di crescita. In questi casi, è sempre meglio consultare il proprio veterinario prima di decidere di far digiunare il proprio cane.

 

 

COME INIZIARE LA DIETA BARF: STABILIRE LA QUANTITÀ DEL PASTO

La prima cosa da fare è stabilire quanto cibo deve mangiare il tuo cane. Per farlo devi sapere un solo dato: il suo peso corporeo.

Da questo si ricava la quantità di cibo necessario al giorno, che, solitamente, per un cane adulto va dal 2% al 3% del peso del cane.

Quindi, ad esempio, un cane adulto di 20 kg avrà bisogno di 400-600g di cibo al giorno.

Come già detto, questo dato medio non vale per tutti i cani e neanche per le varie fasi della vita dello stesso cane.

Mediamente, ci si può attenere ai dati della seguente tabella:

– Tabella 1 –
Se il cane é Quantità di cibo
cucciolo dal 5% al 6% del suo peso corporeo
poco attivo o senior 2% del suo peso corporeo
mediamente attivo 3% del suo peso corporeo
molto attivo/sportivo 4% del suo peso corporeo

 

Quindi, per esempio, nel caso di un cane di 20kg la tabella sarà:

– Tabella 2 –
Se il cane di 20kg è Quantità di cibo
cucciolo (supponiamo di 10kg) da 500g a 600g
poco attivo o senior 400g
mediamente attivo 600g
molto attivo/sportivo 800g

 

 

COME INIZIARE LA DIETA BARF: LE PROPORZIONI DEI VARI ALIMENTI

A questo punto, una volta determinata la quantità del pasto, il concetto fondamentale da tener presente è che il cibo va diviso nelle giuste proporzioni tra parte di origine animale e parte di origine vegetale.

Di norma per un cane sano si fa così:

  • 80% cibo di origine animale
  • 20% cibo di origine vegetale

 

infine, come ultimo passaggio, a loro volta si divideranno queste 2 categorie nel seguente modo:

– Tabella 3 –
80% di origine animale 20% di origine vegetale
45% carne senza ossa (CSO)  
15% ossa con carne (OP) 15% verdura e ortaggi
10% trippa verde (grezza) 5% frutta
10% organi (interiora)  

 

 

COME INIZIARE LA DIETA BARF: È COMPLICATO?

Riprendiamo quindi come esempio il nostro famoso cane adulto di 20kg, e supponiamo che sia mediamente attivo.

La tabella 2 ci dice che al giorno gli dovremmo dare 600g complessivi di cibo, che saranno così suddivisi:

– Tabella 4 –
80% di origine animale= 480g 20% di origine vegetale= 120g
270g carne senza ossa (CSO)  
90g ossa con carne (OP) 90g verdura e ortaggi
60g trippa verde (grezza) 30g frutta
60g organi (interiora)  

 

Ecco quindi facilmente calcolata la quantità giornaliera di cibo che gli garantisce tutti i nutrienti di cui ha bisogno.

Solo che, a meno di usare mix già pronti (come quelli di NaturoPet, che puoi veder cliccando qui) per preparare ogni giorno pasti così calibrati ci vorrebbe troppo tempo per i ritmi frenetici delle nostre vite…

Ma, come abbiamo visto, non è obbligatorio che ogni giorno si diano al cane tutti gli elementi nutritivi! Basterà garantirglieli nell’arco di una settimana.

 

 

COME INIZIARE LA DIETA BARF: DI SETTIMANA IN SETTIMANA

Quindi rendiamo tutto più semplice: se la quantità ideale di cibo al giorno è 600g, in una settimana il cane dovrà mangiare 4,2kg che saranno suddivisi in questo modo:

– Tabella 5 –
80% di origine animale= 3,36kg 20% di origine vegetale= 840g
1890g carne senza ossa (CSO)  
630g ossa con carne (OP) 630g verdura e ortaggi
420g trippa verde (grezza) 210g frutta
420g organi (interiora)  

 

E per comodità, poiché la BARF non è scienza esatta ma Natura, possiamo tranquillamente arrotondare le quantità:

– Tabella 6 –
80% di origine animale= 3,35kg 20% di origine vegetale= 850g
1900g carne senza ossa (CSO)  
650g ossa con carne (OP) 650g verdura e ortaggi
400g trippa verde (grezza) 200g frutta
400g organi (interiora)  

 

Ecco quindi dimostrato come è semplice fare una BARF fai da te:

  • Siamo partiti dal peso del cane
  • Abbiamo considerato quanto è attivo
  • Con una semplice tabella abbiamo calcolato tutto il cibo della settimana, già diviso nelle giuste quantità

 

(nelle tabelle abbiamo fatto l’esempio di un cane di 20kg mediamente attivo, quindi dieta BARF al 3%).

Ora ci basterà semplicemente suddividere queste quantità nei vari pasti della settimana.

Ma non dobbiamo per forza prendere ogni quantità e dividerla per 7 giorni!   Come abbiamo visto, non è obbligatorio che ad ogni pasto ci sia di tutto.

Quello che conta è rispettare all’incirca queste quantità totali nell’arco di una settimana.

 

 

COME INIZIARE LA DIETA BARF: IL BUONSENSO

Certo ci vuole buonsenso…!

Cosa significa? Che se prendiamo il nostro esempio di un cane di 20kg mediamente attivo che abbiamo analizzato, non potrai certo dargli 1,6kg di carne tutti in una volta e poi basta per una settimana…!

E nemmeno dare gli organi tutti in un pasto o 650g di verdura tutti in un giorno…!

Ma la praticità e la naturalità della BARF è proprio che puoi adattarla ai tuoi ritmi, al numero di pasti giornalieri del tuo cane, alle confezioni di carne e verdura surgelate, ecc…

Così, per esempio, potresti dare 200g di organi al lunedì e 200g al giovedì,  oppure 200g di verdura a mattine alterne, e così via.

Per i primi tempi il nostro consiglio è di prepararti un semplice schema per ricordarti cosa dare al tuo cane giorno per giorno.

Ti sarà molto utile.

 

 

COME INIZIARE LA DIETA BARF IN MODO SEMPLICE

Potresti farlo come un gioco!

Segui questi passaggi:

  • prendi un foglio e suddividilo in 7 parti, una per ciascun giorno della settimana.
  • dividi ogni giorno in 2 parti, perché almeno all’inizio il cane dovrebbe fare 2 pasti al giorno (in realtà dovrebbe SEMPRE fare 2 pasti al giorno, per 2 importanti motivi: separare determinati alimenti favorisce la digestione,  e meno cibo nello stomaco riduce il rischio di torsione gastrica)
  • ora, come in un puzzle, distribuisci qua e là i vari cibi nei 14 pasti, come più ti è comodo

 

L’importante è che la somma delle varie quantità di cibo di una settimana rispecchi i valori della Tabella 6.

 

 

CONCLUSIONI

Spesso i proprietari di cani e gatti hanno una percezione della dieta BARF come di una cosa difficile e scomoda, sia da imparare che da fare.  Certamente i libri e le varie pubblicazioni contribuiscono a creare questa percezione, con le loro ricette complesse e le tante tabelle super complicate.

Con questo articolo abbiamo dimostrato che la realtà è tutt’altro, e che con un minimo di impegno e di attenzione la dieta BARF fatta bene può essere semplice e persino piacevole da fare.

Perché noi di NaturoPet pensiamo che la BARF è natura, e la natura è SEMPLICE.

 

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Alimentazione e Natura, il segreto per la salute

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ALIMENTAZIONE E NATURA

Viviamo in un momento in cui, fortunatamente, si sta riscoprendo il ruolo della Natura nella nostra alimentazione, e ciò va ad indubbio vantaggio della salute.

Vegano, macrobiotico, vegetariano, crudista, integrale, biologico…     sono tutti termini molto in voga oggi, e (a torto o a ragione) sono il segno di una nuova mentalità.

Sempre più persone sono consapevoli dei danni o degli effetti nocivi di certi alimenti e di certi metodi di preparazione, e del fatto che l’alimentazione influisce fortemente sulla salute.

Questo succede poiché, negli uomini come negli animali, l’80% del sistema immunitario (cioè il sistema che difende l’organismo dalle malattie) risiede nell’intestino, il quale non a caso viene chiamato “secondo cervello”.

 

Quando si mangia bene e in modo equilibrato, l’intestino viene tenuto in ordine e in piena efficienza, e questo fa sì che la digestione permetta al corpo di assumere al meglio tutti gli elementi nutritivi del cibo, fondamentali per il buon funzionamento di tutte le sue cellule.

Se invece si mangia male o in modo squilibrato o si ingeriscono comunque cibi che l’organismo tollera male, oltre alla brutta sensazione di gonfiore e pesantezza si sovraccarica il sistema digerente di un enorme lavoro extra, con un duplice risultato negativo:

  • questo extra lavoro richiederà al corpo un inaspettato dispendio di energie che avrebbero potuto e dovuto essere usate per altri scopi

  • la digestione sarà molto rallentata e non in grado di filtrare a dovere gli elementi buoni del cibo da quelli di scarto, che attraverso il sangue finiranno inevitabilmente in circolo nell’organismo

 

Ecco perché è molto positivo il fatto che oggi quasi tutti abbiamo più attenzione per noi stessi e per la nostra salute, e che siamo più consapevoli che essa dipende soprattutto dall’alimentazione.

Quindi siamo certamente più in grado di decidere cosa mangiare per stare meglio e soprattutto di saper SCEGLIERE, anziché affidarci solo ai cibi confezionati o pronti, spinti dall’industria e dalla pubblicità.

 

ALIMENTAZIONE E SALUTE DEL CANE

Ma se tutto questo vale per noi uomini, purtroppo non possiamo dire altrettanto quando scegliamo l’alimentazione per i nostri cani…!

Per rendersene conto basta entrare in un qualsiasi supermercato:  file e file di scaffali interamente dedicati al petfood.

Crocchette e scatolette di ogni genere, marca e formato…
Alimenti specifici per cuccioli, adulti, sterilizzati, senior…
Mangimi dietetici, monoproteici, ipoallergenici… 

I dati sulle vendite sono in costante vertiginoso aumento, il che significa che ormai abbiamo

affidato all’industria il compito di stabilire come alimentare i nostri amici e famigliari a 4 zampe!!!

Ma questo, come abbiamo appena visto, è certamente in contrasto con quello che facciamo per noi stessi!

Infatti, se da un lato noi per la nostra salute stiamo tornando alla natura, ci informiamo, leggiamo e ascoltiamo, dall’altro per i nostri fedeli pelosi, invece, ce ne laviamo le mani e lasciamo che a decidere cosa devono mangiare sia l’industria dei mangimi o, tutt’al più, chiediamo al veterinario che, nella maggior parte dei casi, ci consiglia le marche di crocchette più famose a causa della martellante pubblicità…

Oltretutto spendendo spesso cifre altissime per mangimi che, quando non fanno danni, sono comunque privi di valore nutritivo!

petfood industriale dannoso

 

LA SCELTA CONSAPEVOLE DELL’ALIMENTAZIONE

Ecco quindi che torniamo alla domanda da cui siamo partiti: perché siamo così attenti quando si tratta di scegliere la nostra alimentazione, ma non lo siamo quando si tratta di scegliere quella dei nostri animali?

Dovrebbe essere l’opposto!  Infatti loro non possono scegliere…

La responsabilità di quello che mangiano , e quindi della loro SALUTE, è nostra.

Solo che, ammaliandoci ogni giorno con migliaia di messaggi pubblicitari, l’industria e i supermercati ci hanno convinti che il miglior cibo per i nostri cani e i nostri gatti siano scatolette e crocchette!

Ma se fosse così, perché negli ultimi anni (come può confermare qualunque veterinario) si assiste ad un forte e costante aumento di malattie renali, dermatiti croniche, torsioni dello stomaco, tumori, ecc…??

Evidentemente quest’alimentazione non è così salutare come vogliono farci credere…

 

 

L’ALIMENTAZIONE FAI DA TE NON SIGNIFICA SALUTE

Certo, non tutti danno crocchette e scatolette ai propri pelosi.

Più di una persona, infatti, obietta questo: “Ma io al mio cane non do crocchette né scatolette! Gli do gli avanzi della tavola e cucino per lui pasta o riso”

Ma neanche questa è l’alimentazione giusta se abbiamo a cuore la sua salute. Perché?

  • Gli avanzi delle nostre tavole sono pieni di condimenti e di sale
  • Il nostro cibo è quasi sempre cotto e, come abbiamo visto, il cibo cotto per loro è morto, cioè privo di valore nutritivo
  • Pasta e riso sono fatti di amidi (zuccheri, carboidrati) che i nostri cani digeriscono con difficoltà

 

Infatti la Natura non ci ha dato lo stesso sistema digestivo!

Noi siamo onnivori, cioè possiamo permetterci di mangiare di tutto poiché il nostro organismo è in grado di digerire di tutto.

I nostri cani no!  Loro sono carnivori, e nonostante il nostro tentativo di cambiare la loro alimentazione, il loro sistema digestivo può assimilare al meglio solo un’alimentazione fatta principalmente di carne cruda.

 

 

L’ALIMENTAZIONE DEL CANE IN NATURA

Ricordiamoci sempre, infatti, che i cani sostanzialmente sono lupi addomesticati.

E in Natura, i lupi e i cani randagi cacciano e si cibano di altri animali, ovviamente crudi…

Questo perché dalle carni e da tutte le parti delle loro prede ricavano quasi tutti i nutrienti di cui hanno bisogno, integrandoli poi con erba, foglie e frutti che costituiscono la parte vegetale della loro alimentazione.

 

Ora, riflettendo un attimo, se potessimo dare ai nostri cani  un’alimentazione simile a quella che avrebbero in Natura, non sarebbe una buona cosa?

Certamente sì!!   La loro salute ne trarrebbe grande giovamento.

alimentazione-natura-salute-lupo

 

ALIMENTAZIONE, NATURA E SALUTE: LA DIETA BARF

Ecco perché negli ultimi anni si sta diffondendo sempre più la dieta BARF, un’alimentazione alla cui base c’è proprio l’idea di dare al cane un cibo il più simile possibile a quello in Natura.

B.A.R.F.  significa Biologically Appropriate Raw Food (cibo crudo biologicamente appropriato) e, come dice il nome stesso, è un tipo di alimentazione per cani che si basa sull’idea di fornire loro cibo naturale e crudo, simile appunto a quello che sarebbero in grado di cacciare e mangiare in natura.

Le ragioni per cui sempre più proprietari di cani scelgono la dieta BARF sono molteplici. In primo luogo, si tratta di un’alimentazione che si avvicina molto alla natura del cane, rispettando le sue esigenze nutrizionali e aiutandolo a mantenere una buona salute.

Inoltre, la dieta BARF può contribuire a prevenire molte malattie comuni nei cani, come l’obesità, le allergie alimentari e le malattie dentali.

 

 

DIETA BARF: ALIMENTAZIONE PER LA NATURA E PER LA SALUTE

Ma la dieta BARF non è solo una scelta salutare per il nostro cane, è anche una scelta etica e sostenibile.

Utilizzando ingredienti naturali e di alta qualità, infatti, si riduce l’enorme impatto ambientale della produzione di cibo per animali domestici generato dall’industria mangimistica.

Inoltre, scegliere un’alimentazione naturale e sostenibile per il nostro cane contribuisce ad educare le persone sulla importanza di ridurre l’impatto ambientale delle nostre scelte alimentari.

In questo modo, possiamo fare la differenza anche a livello sociale, promuovendo uno stile di vita più sano e rispettoso dell’ambiente per noi e per i nostri animali domestici.

Se vuoi saperne di più sulla dieta BARF, clicca qui e leggi questo articolo.

 

Se invece già la conosci, clicca qui per scoprire i nostri prodotti e tutta la nostra offerta.

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La dieta BARF

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LA DIETA BARF

L’importanza della dieta BARF e la filosofia sui cui si basa, sono nel nome stesso: BARF signfica Biologically Appropriated Row Food, ossia Cibo Crudo Biologicamente Appropriato.

 

Se hai un cane, saprai quanto sia importante fornire al tuo amico a quattro zampe un’alimentazione sana ed equilibrata per garantirgli una vita lunga e felice.

Ecco perché abbiamo deciso di approfondire il tema della dieta BARF, un’alimentazione basata su cibo crudo e naturale che sta diventando sempre più popolare tra i proprietari di cani attenti alla salute dei loro animali.

 

La dieta BARF si basa sull’idea che i cani sono animali carnivori e che la loro alimentazione debba essere composta principalmente da carne cruda, ossa crude, frutta e verdura. Questo tipo di alimentazione, se ben bilanciata, fornisce ai cani tutti i nutrienti di cui hanno bisogno per mantenersi in salute e prevenire le malattie.

 

 

NATURA E DIETA BARF

Con la dieta BARF, il tuo cane potrà godere di tutti i benefici di una dieta equilibrata e naturale. Al contrario dei cibi confezionati e preconfezionati, che spesso contengono ingredienti artificiali e poco salutari, la dieta BARF è un’alimentazione fatta di ingredienti freschi e naturali.

Inoltre è anche molto gustosa!

I cani amano mangiare cibi freschi e sani, e saranno felici di mangiare una dieta che soddisfa i loro bisogni nutrizionali.

In altre parole, con la dieta BARF si garantiscono al cane tutti i nutrienti di cui ha bisogno per una vita sana e attiva, cercando di imitare l’alimentazione che i cani avrebbero in natura; dove, oltre ai vegetali (erbe, foglie e frutti) i carnivori si nutrono di quasi tutte le parti delle loro prede, sia delle carni che delle ossa che degli organi interni, da cui ricavano sostanze nutritive fondamentali per la loro buona salute:

  • Proteine
  • Vitamine
  • Fibre
  • Carboidrati
  • Sali minerali
  • Enzimi digestivi (che il loro organismo produce solo in minima parte e che quindi devono essere introdotti dall’esterno attraverso il cibo)

 

In sostanza, la dieta Barf simula al meglio tutti questi processi naturali attraverso un’alimentazione semplice, costituita da carni ed interiora, integrate da ossa, da prodotti caseari e da olio vegetale o di pesce, fonti di grassi buoni ad azione antinfiammatoria e coadiuvante del sistema cardiocircolatorio.

 

 

I NEGOZI DI DIETA BARF

La dieta Barf è utilizzata da più di 20 anni negli Stati Uniti e nel nord Europa, ma fortunatamente anche da noi si stanno diffondendo sempre più negozi specializzati, come NaturoPet.

Da noi puoi trovare una ricca scelta di prodotti surgelati come carni, frattaglie, organi ed interiora.

Perché surgelati?  Perché è il metodo di conservazione migliore per

  • Garantire la massima sicurezza di tutti i prodotti
  • Mantenere intatto l’apporto nutrizionale dei cibi
  • Evitare di dover aggiungere conservanti

 

E’ ovvio che più le materie prime sono di qualità e più contengono tutti i nutrienti che abbiamo appena visto.

Ecco perché NaturoPet si serve da produttori che selezionano accuratamente gli allevamenti. In questo modo (come dovrebbe essere anche per le nostre macellerie) se gli animali non provengono da allevamenti intensivi, ci sono buone probabilità che nelle carni non ci siano anabolizzanti, antibiotici, estrogeni, medicinali ed ormoni della crescita.

dieta barf ciotola verdure

 

LA DIETA BARF È RIGOROSAMENTE CRUDA

Perché è così importante che un cane venga alimentato soprattutto con carne cruda?

Il motivo è che durante la digestione, è essenzialmente lo stimolo della carne cruda che induce il suo organismo alla produzione dei succhi gastrici nello stomaco.

E nel sistema digestivo che Madre Natura ha dato al cane, i succhi gastrici sono particolarmente acidi poiché hanno una doppia funzione:

  1. Rendono facilmente digeribili ossa, organi e carne, aumentando la biodisponibilità dei vari nutrienti
  2. Distruggono i batteri nocivi degli alimenti

 

 

DIGERIBILITÀ DELLA DIETA BARF

Forse non lo sai, ma…   un pasto di comuni crocchette impiega dalle 10 alle 12 ore per essere digerito completamente!

Quindi un cane che fa 2 pasti al giorno di crocchette ha il sistema digestivo in funzione 24 ore su 24!!!

 

La digestione di un pasto BARF, invece, impiega solamente dalle 4 alle 5 ore!

La carne cruda, infatti, contiene enzimi naturali che aiutano a digerire il cibo e a prevenire la formazione di batteri patogeni nell’intestino.

Quindi, supponendo 2 pasti al giorno, tra un pasto e l’altro il sistema digestivo riposa non meno di 7 ore.

 

Tutto questo fa sì che non ci siano fermentazioni di cibo nell’intestino, evitando al cane molti problemi di salute, tra i quali diarrea, mal di pancia, flatulenza, torsione dello stomaco e infestazioni parassitarie.

pezzi di carne senza ossa

 

I PRINCIPALI BENEFICI DELLA DIETA BARF

Al giorno d’oggi sempre più persone alimentano i loro cani seguendo i principi della dieta Barf, in quanto essa garantisce un’alimentazione sana, bilanciata e naturale, a tutto vantaggio della loro salute, della loro bellezza e del loro benessere

I suoi benefici sul cane sono molti:

  • Maggior vitalità ed energia
  • I problemi della pelle spariscono
  • Le femmine hanno meno problemi con le gravidanze
  • I piccoli crescono più forti e in modo più sano, seguendo i ritmi della Natura e non quelli velocizzati dagli ormoni della crescita presenti in buona parte delle crocchette per cuccioli
  • Nessuna formazione di tartaro
  • Scomparsa dell’odore sgradevole del cane
  • Minore presenza di parassiti grazie al sistema immunitario più forte e quindi più efficace nello sviluppare le sue difese
  • Muscolatura, legamenti e tendini più forti
  • Meno dolore in caso di artrite o artrosi
  • Pelo più bello, più sano e più lucido

 

 

“FANTASTICO!  MA NELLA PRATICA IN COSA CONSISTE LA DIETA BARF?”

Come accennato, l’idea di base è imitare quanto più possibile quella che sarebbe l’alimentazione del cane in Natura, costituita prevalentemente da proteine animali (prede) e da una parte di vegetali ricchi di fibre (verdure, erbe, frutti).

Quindi è un’alimentazione costituita sia da cibo di origine animale (carne, ossa, frattaglie, formaggi, yogurt, uova) e che da cibo di origine vegetale (ortaggi, verdura e frutta), il tutto nelle giuste proporzioni e quantità.

Come si stabiliscono concretamente?

Se si tratta di un cane fondamentalmente sano che non presenta patologie specifiche, di norma si segue questa regola: l’80% del pasto deve essere di origine animale e il 20% di origine vegetale.

Per determinare poi le giuste quantità dei vari alimenti si considerano alcuni fattori, come l’età, il peso e lo stile di vita del cane, e in base ad essi a si stabilisce la quantità di cibo ideale.

 

Se conosci già la dieta BARF, e magari già la dai ai tuoi pelosi, clicca qui per scoprire la nostra offerta.

 

Se invece sei alle prime armi, ti consigliamo di leggere l’articolo “Come iniziare la dieta BARF”, in cui capirai come introdurla nel modo più semplice e sicuro.

 

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Pasti disidratati per cani

Pasti disidratati per cani

cibo disidratato

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Avere in casa dei pasti pronti disidratati per il tuo cane può sempre tornarti utile: per quando vai di fretta, per esempio, oppure perché magari hai scordato di scongelare il suo pasto BARF (evenienza tutt’altro che rara…).

I pasti disidratati, inoltre, sono una soluzione perfetta per le vacanze o magari per quei weekend organizzati all’ultimo minuto!

Il cibo disidratato, infatti, è leggero ed occupa pochissimo spazio; basterà aggiungerci dell’acqua calda e la ciotola del tuo cane sarà pronta in poco tempo.

 

Lo puoi trovare già pronto, come il nostro BARF NO FREEZER, che oltre ad essere naturale è anche super economico!… oppure, se ti piace cucinare e spadellare, puoi essere tu a preparare un pasto essiccato fatto in casa per il tuo amico a quattro zampe.

Tra poche righe ti spieghiamo come fare e cosa serve, ma prima di metterci in cucina cerchiamo di capirne un po’ di più sulla disidratazione.

BARF NO FREEZER

 

I PASTI DISISRATATI

Qualunque prodotto alimentare va incontro ad un naturale e spontaneo processo di deterioramento fino a non essere più commestibile.

L’alterazione di un alimento e la conseguente perdita del suo valore nutrizionale è la conseguenza di fattori fisici, biochimici e microbiologici. Questi ultimi rivestono un’importanza cruciale in quanto, oltre a deteriorare l’alimento, possono renderlo pericoloso a causa della possibile proliferazione di microorganismi patogeni.

Al fine di conservare un alimento a lungo, nel corso dei secoli sono state scoperte diverse tecniche di conservazione: pastorizzazione, refrigerazione, surgelazione, sterilizzazione, ecc…

 

Tra queste c’è anche la disidratazione, un processo che si basa sulla rimozione della maggior parte dell’acqua contenuta nella materia prima fino a raggiungere una soglia che rallenta la crescita e l’azione di microbi ed enzimi responsabili del deterioramento del cibo.

Perché rimuovere l’acqua? Perché è proprio essa a causare lo sviluppo di muffe e batteri, in quanto rappresenta l’ambiente ideale per la moltiplicazione di microorganismi.

 

TIPI DI DISIDRATAZIONE

Esistono due metodi principali di disidratazione: la liofilizzazione e l’essiccazione.

La liofilizzazione è un processo complesso e sofisticato che si ottiene attraverso varie fasi, in ciascuna delle quali l’alimento viene sottoposto a diversi livelli di temperatura.

L’essiccazione invece è un processo molto più semplice ed economico, e non richiede l’impiego di particolari attrezzature per il trattamento delle materie prime.

È una tecnica molto antica di conservazione del cibo; venne scoperta per caso, osservando i frutti rimasti attaccati alla pianta che, pur appassendo, rimanevano commestibili. Per migliaia di anni l’uomo ha essiccato frutta, verdura, carne e pesce, al fine di accumulare e fare scorta di cibo semplicemente esponendola alla luce del sole.

In sostanza, l’acqua presente nel prodotto viene cioè rimossa attraverso l’evaporazione dovuta al riscaldamento.

L’essiccazione permette così di inibire la moltiplicazione di microorganismi responsabili della putrefazione dei cibi che proliferano nella parte umida del prodotto e previene la formazione di altri agenti patogeni pericolosi per la nostra salute.

Questo processo non necessita di conservanti e se eseguito correttamente consente una buona conservazione per molto tempo delle caratteristiche organolettiche e sensoriali del cibo disidratato. La bassa temperatura a cui il cibo viene esposto consente infatti di mantenere intatte la maggior parte delle sostanze nutritive degli alimenti.

 

PASTI DISIDRATATI PER CANI: COSA TI SERVE PER FARLI IN CASA

Come accennato, la disidratazione tramite essiccazione è un processo molto semplice, facilmente replicabile in casa.

La lista dell’occorrente è molto breve: innanzitutto ti servirà un essiccatore elettrico, dove gli alimenti che intendi essiccare vengono esposti all’azione di una corrente d’aria calda e secca.

In commercio ne esistono vari modelli, ma non serve che acquisti un essiccatore professionale:  già scegliendo tra quelli nella fascia di prezzo medio-bassa puoi acquistare un buon prodotto che ti permetterà di preparare deliziosi pasti e snack essiccati per il tuo compagno a quattro zampe!

Inoltre, per conservare il cibo una volta essiccato, avrai bisogno di barattoli di vetro a chiusura ermetica oppure, se vuoi una soluzione migliore, con pochi euro di spesa puoi prendere una macchina per il sottovuoto con i relativi sacchetti.

FRUTTA DISIDRATATA

 

PASTI DISIDRATATI PER CANI: GLI INGREDIENTI

Preparare un pasto pronto disidratato per il tuo cane è davvero molto semplice; in fondo si tratta semplicemente di trasformare la sua ciotola cruda in una ciotola essiccata!

Scegli gli ingredienti che il tuo cane mangia quotidianamente: carne, frattaglie, verdura e frutta.

Per quanto riguarda le dosi, visto che conosci la dieta BARF, mantieni quelle che dai già al tuo cane e che sono calibrate sulle sue esigenze.

Un consiglio in merito alla carne: scegli una carne magra, con poco grasso, in quanto il grasso è più difficile da essiccare e conservare.

 

PASTI DISIDRATATI FATTI IN CASA: IL PROCEDIMENTO

Innanzitutto un raccomandazione: scegli alimenti freschissimi. Vale ovviamente anche per la carne, ma soprattutto per la frutta e verdura: devono essere mature e di stagione.

  1. Prendi tutti gli alimenti che vuoi essiccare e pesali (questo è un passaggio importante poiché ti permetterà di calcolare l’acqua necessaria da aggiungere al pasto per reidratarlo)
  2. Taglia tutto a pezzettini, in modo che sia più semplice (ed economico) disidratarli
  3. Scotta da tutti i lati la carne e le frattaglie (passaggio che può essere saltato da chi segue una dieta BARF)
  4. Copri i vassoi dell’essiccatore con carta forno e posiziona i cibi facendo attenzione a lasciare un po’ di spazio tra un pezzo e l’altro
  5. Accendi l’essiccatore ad una temperatura di 65° per circa 8-12 ore fino a quando tutti gli alimenti non saranno ben secchi (tieni comunque presente che ingredienti diversi -frutta/verdura, carne, pesce, trippa, frattaglie- richiedono tempi diversi, anche a seconda della pezzatura)
  6. Pesa di nuovo il cibo che hai essiccato; la differenza di peso tra il fresco e il disidratato è data dall’acqua che gli alimenti hanno perso e sarà la quantità di acqua che ti servirà per reidratare il pasto. Ad esempio, se il pasto fresco pesava 800g e dopo l’essiccazione il peso si è ridotto a 300g, significa che ti serviranno 500ml di acqua per reidratarlo.
  7. Per reidratare il cibo essiccato aggiungi acqua calda e lascia riposare per almeno 30-40 minuti.

 

PASTI DISIDRATATI PER CANI: COME SI CONSERVANO

Come già detto, una volta essiccato, il cibo va conservato in vasi di vetro a chiusura ermetica o nei sacchetti sottovuoto, comunque in un luogo possibilmente buio e asciutto: la luce e l’umidità sono infatti nemiche, in quanto favoriscono la formazione di muffe.

Se non correttamente conservato, il cibo essiccato può riassorbire l’acqua presente nell’aria, andando incontro al processo di deterioramento.

 

IMPORTANTI PRECISAZIONI SUI PASTI DISIDRATATI PER CANI

I pasti disidratati sono adatti a tutti i cani di tutte le età, ci sono però un paio di considerazioni di cui è bene tener conto:

 

  1. L’essiccazione inibisce la proliferazione batterica ma non distrugge i batteri già presenti.
    In altre parole, la carne essiccata non è cotta; questo significa che il rischio di contaminazione batterica è ancora presente.
    Questo non è un problema per i cani che fanno BARF, ma può esserlo per i cani che seguono una dieta casalinga cotta. In questo caso, per eliminare la carica batterica superficiale della carne, basta scottarla immergendola in acqua bollente per qualche minuto prima di essiccarla oppure, una volta essiccata, metterla in formo a 150° per 10 minuti.
  2. La frutta essiccata contiene più zuccheri rispetto alla frutta fresca, in quanto a seguito della rimozione dell’acqua, gli zuccheri tendono a concentrarsi.
    Pertanto, se il tuo cane deve perdere peso, prediligi la frutta fresca a quella disidratata.
    Se invece non ha problemi di linea, può essere uno spuntino altamente energetico da offrire al tuo cane durante l’attività sportiva o una passeggiata in montagna.

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Zucca e cannella: i benefici per il cane

Zucca e cannella: i benefici per il cane

passato di zucca cannella stecche

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Oggi parliamo di zucca e cannella, i due principali protagonisti della cucina autunnale, e dei tantissimi benefici che apportano alla salute del tuo cane.

 

I BENEFICI DELLA ZUCCA PER IL CANE

Sicuramente saprai che la zucca è un ottimo alimento da dare al tuo cane, anche perché solitamente è un cibo che gli piace molto: il suo sapore dolce, infatti, la rende particolarmente apprezzata anche dai palati canini più esigenti!

Ma vediamo insieme quali sono le sue proprietà ed i suoi benefici:

  • è un ottimo aiuto in caso di problemi digestivi. Contiene sostanze nutritive importanti per la salute del cane, che rendono un alimento facilmente digeribile: potassio, ferro, antiossidanti, fibra, beta-carotene, rame, manganese, vitamine A, E e C.

 

  • regola l’intestino.
    Il tuo cane ha la diarrea? Servigli la zucca COTTA. La fibra solubile presente nella zucca aiuta a solidificare le feci liquide perché assorbe l’acqua.
    Al contrario ha problemi di stitichezza? In questo caso offrigli la zucca, ma CRUDA, in quanto aiuta a “sciogliere” le feci.

 

  • può essere usata come trattamento naturale per i vermi intestinali.
    Il maggiore beneficio lo si ottiene dando i semi, in quanto contengono un aminoacido chiamato Cucurbitina che paralizza ed elimina i vermi dall’apparato digerente.

 

Se pensi che il tuo cane abbia i vermi, prima di dare vermifughi (con tutti gli effetti negativi e tossici che comportano) dai un’occhiata alla tua dispensa! Aggiungi nella sua ciotola semi di zucca tritati (circa mezzo cucchiaino ogni 10 kg di peso, 2 volte al giorno) finché non si libera dai parassiti.

Ricorda che i semi di zucca devono essere crudi e di origine biologica, NON quelli salati che trovi al supermercato!

(Ovviamente se il problema dovesse persistere rivolgiti al tuo veterinario)

zucca a pezzi su tagliere

 

LA CANNELLA E IL CANE

Lo sapevi che i cani adorano la cannella? Se ancora non lo sai, prova ad aggiungerne un pò nella sua pappa e vedrai tu stesso la goduria del tuo cane mentre assapora quella per lui è una vera e propria leccornia!

Oltre ad essere particolarmente amata dai loro palati, apporta numerosi benefici alla sua salute, senza effetti collaterali; ovviamente però, come tutte le spezie, deve essere data a piccole dosi!

 

I BENEFICI DELLA CANNELLA PER IL CANE

 

  • è un potente anti-infiammatorio, il che la rende ideale per cani anziani che soffrono di artrite, in quanto può aiutare a gestire il dolore articolare e a ridurre il gonfiore.
    Hai un cane che non è più giovanissimo e che dopo le passeggiate accusa un pò di dolore? Prepara uno sciroppo naturale a base di cannella: mescola mezzo cucchiaino di cannella in 1 cucchiaio di miele (per un cane di taglia media), il dolore dovrebbe diminuire.
  • Regola i livelli di zucchero nel sangue, aumentando l’insulinoresistenza, quindi è particolarmente utile nei cani a rischio di diabete, compresi cani obesi o anziani.
  • è un utilissimo rimedio per combattere problemi di stomaco; se il tuo cane ha una digestione difficile, prova ad aggiungere un pizzico di cannella alla sua ciotola per qualche giorno.
    (Ovviamente se il problema dovesse persistere rivolgiti al tuo veterinario).
  • aumenta l’energia e la vitalità. Se porti il tuo cane a fare escursioni in montagna o in generale a fare sport, ti consigliamo di aggiungerne un cucchiaino allo spuntino energetico che gli offri durante la pausa ristoro
  • è un antimicotico, particolarmente efficace per combattere un fungo che causa infezioni da lievito, spesso resistenti ai medicinali ma, pare, non alla cannella. Cani che soffrono di allergie sono spesso inclini a contrarre funghi della pelle. Se il tuo cane presenta eruzioni cutanee, usala; pare sia efficientissima e, di sicuro, male non gli farà!
  • è un autentico toccasana per la salute del cane: aiuta a prevenire le malattie del cuore, migliora i livelli di colesterolo buono, la circolazione, la funzione cognitiva e la salute generale del cervello.
  • ha proprietà antibatteriche, ovvero aiuta a rallentare il deterioramento degli alimenti. Se il tuo cane avanza del cibo, aggiungi mezzo cucchiaino di cannella, mescola e conserva in frigorifero: si conserverà meglio e più a lungo.

 

TIPI DI CANNELLA

Esistono 2 varietà di cannella: la Ceylon e la Cassia.

La cannella Cassia è quella che puoi trovare in ogni negozio di alimentari; è più scura e ha un sapore più forte. Essendo più facile da coltivare, è anche più economica.

La cannella di Ceylon ha un colore chiaro e un sapore più dolce; è decisamente più costosa e difficile da trovare! Questo non significa che devi impazzire (e svenarti) per acquistare la cannella di Ceylon… la Cassia va benissimo, sia per l’uomo che per il cane.

 

CONTROINDICAZIONI DELLA CANNELLA

Come hai capito, la cannella è un’erba meravigliosa da usare per i cani: hai visto quanti vantaggi puoi ottenere semplicemente aggiungendone un pizzico al suo pasto? Addirittura in caso di malattie la cannella può essere di auto! Non è una medicina, intendiamoci, magari non funzionerà, ma quantomeno il tuo cane avrà apprezzato!

Ci sono però alcune cose importanti da tenere a mente prima di darla al tuo cane:

  • a causa del suo effetto anticoagulante può causare problemi di sanguinamento se assunta in eccesso e/o contemporaneamente all’uso di farmaci coagulanti (come l’aspirina).
  • la cumarina (composto chimico contenuto soprattutto nella cannella Cassia) può essere dannosa per il fegato se ingerita in quantità eccessive.
  • evita di dare cannella se la tua cagna è in gravidanza, in quanto potrebbe avere effetti stimolanti per l’utero.
  • non dare al tuo cane un bastoncino di cannella da masticare!

 

cannella stecche e polvere

 

DOSAGGIO DELLA CANNELLA PER IL CANE

A parte queste poche controindicazioni, quindi, sì alla cannella  ma a piccole dosi… che significa:

  • per cani di taglia media, massimo mezzo cucchiaino al giorno
  • per cani di taglia piccola, un quarto di cucchiaino al massimo.

 

A queste dosi, come abbiamo visto, la cannella avrà molti più effetti positivi che negativi.

 

RICETTA PER DOLCETTI DI ZUCCA E CANNELLA PER CANI

Bene, ora che conosci i benefici della zucca e della cannella, combiniamoli insieme al fine di potenziarne ancora di più le virtù! Sei pronto per preparare dei gustosi e salutari dolcetti?

 

Ingredienti:

  • Zucca frullata (cruda o cotta, come preferisci): 1 tazza
  • Farina di cocco: 1 tazza
  • Miele: 1 cucchiaio
  • Cannella: 2 cucchiaini
  • Sale: 1/4 di cucchiaino

 

Mescola tutti gli ingredienti in una ciotola (se necessario aggiungi altra farina di cocco) fino a formare una pasta morbida. Arrotola l’impasto in palline della misura giusta per il tuo cane e conserva in frigorifero (massimo una settimana) o in congelatore (massimo 6 mesi).

Et voilà…! ecco pronti in poco tempo e poca spesa dei gustosi e salutari dolcetti in perfetto stile dieta BARF!

 

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