perplessità e dubbi sulla dieta BARF

6 svantaggi della dieta BARF

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SVANTAGGI DELLA DIETA BARF: INTRODUZIONE

Quando si parla di dieta BARF, sembra che tutta la narrazione sia standardizzata: infatti, leggendo libri, articoli, forum e blog post, non si parla mai degli svantaggi e delle criticità della dieta BARF, ma sempre e solo dei suoi innumerevoli vantaggi e benefici. La si dipinge come la panacea di tutti i mali, il sacro graal del petfood…

Ma è proprio così?
In questo articolo, con la schiettezza e la trasparenza che ci contraddistinguono, noi di NaturoPet vogliamo andare controcorrente, parlando non dei vantaggi, ma degli svantaggi della dieta BARF.
Perché lo facciamo? Per darti tutte le informazioni, non solo qualcuna!  Così che tu possa valutare nel migliore dei modi se la dieta BARF fa al caso tuo oppure no.

 

 

SVANTAGGIO N.1  DELLA DIETA BARF:  prepararla è difficile e richiede tempo

Vuoi mettere la praticità delle crocchette? Basta semplicemente aprire il sacco, leggere sull’etichetta la quantità adatta al mio cane, e il gioco è fatto, senza nemmeno sporcare la cucina!

Vero. Anzi, verissimo!
Certo, se speri di trovare nella dieta BARF la stessa praticità delle crocchette, scordatelo!
Tuttavia, la sua preparazione non è così difficile: il 70-80% del cibo saranno carne, ossa ed interiora; tutto a crudo, quindi non devi neanche cucinare. Inoltre, se segui il metodo di NaturoPet, la dieta BARF non sarà certamente complicata come potrebbero farti pensare tutte quelle tabelle che ti propinano alcuni nutrizionisti e tutti i libri in materia.
Certo, se acquisti la carne in macelleria o al supermercato, dovrai congelarla per qualche giorno prima di darla al cane, rispettando i tempi minimi di congelamento (variabili a seconda del tipo di carne) che sono assolutamente imprescindibili se dai al cane la carne cruda.

Se invece acquisti la carne nei negozi BARF come NaturoPet (a prezzi molto molto più bassi), sei sicuro che i tempi minimi di congelamento sono già stati rispettati, e quindi la puoi tranquillamente dare al cane. Dovrai semplicemente toglierla dal freezer il giorno prima e lasciarla scongelare per darla al cane a temperatura ambiente.

 

 

SVANTAGGIO N. 2 DELLA DIETA BARF:  devi preparare anche le verdure

Ebbene sì!  Se il 70-80% del pasto è di origine animale, il restante 20-30% è vegetale. Ossia verdura e frutta.
Per quanto riguarda le verdure, si possono dare anche crude a pezzi, ma risulterebbero di non sempre facile digestione per il cane, soprattutto se ha una digestione delicata.
L’ideale sarebbe grattugiarle finemente fresche al momento di preparare la ciotola, ma sia per praticità che per facilitarne la digestione, possiamo sbollentarle e passarle nel passaverdura. Ad ogni pasto dobbiamo fare ‘sto lavoro??  Noooo! Sarà sufficiente farlo una volta a settimana, preparando in una sola volta la quantità totale della settimana, che conserveremo in un contenitore ermetico in frigo, dando di volta in volta la quantità relativa ad ogni pasto.

Se poi ti sembra un lavoro eccessivo anche questo, beh, NaturoPet ha la soluzione per te: il MIX DI VERDURE DISIDRATATE,  composto da 7 tipi di verdure, già pronto e da conservare a temperatura ambiente!  Dovrai solo ricostituirlo con un po’ d’acqua qualche minuto prima di metterlo nella ciotola.

Particolare non da poco: è anche super super super conveniente!
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cesto di verdure dieta barf

 

SVANTAGGIO N. 3 DELLA DIETA BARF:  è troppo complicato stabilire le esatte quantità dei vari cibi!

Sgombriamo subito il campo da un grande equivoco: fare BARF non significa dover litigare con le percentuali dei vari ingredienti!

Ci sono libri e molti siti internet che riportano tabelle e percentuali precise per ogni singolo alimento in ogni pasto, è vero.  Ma non significa che devono essere seguiti alla lettera.  Anzi!…

La teoria seguita da questi libri, articoli, forum e siti internet si basa sulla stessa teoria dell’industria delle crocchette e delle scatolette: che ogni pasto apporti tutti i nutrienti e nelle giuste quantità studiate in laboratorio.

Ma questa teoria non ha ragione di esistere, poiché in Natura nessun essere vivente si alimenta così!!  In un organismo, l’equilibrio dei vari nutrienti non si raggiunge con un pasto, bensì in qualche settimana attraverso un’alimentazione variegata.

La Natura è semplicità, e la semplicità è buonsenso. Per fare una buona BARF sarà sufficiente mantenere a grandi linee le giuste proporzioni tra i vari cibi. All’inizio sarà di grande aiuto farsi un semplice schema su un foglio, ma basteranno pochi giorni per imparare a memoria come suddividere i pasti del nostro cane nelle giuste quantità, e tutto diverrà semplice e perfino divertente.

 

 

SVANTAGGIO N. 4 DELLA DIETA BARF:  “la carne cruda è pericolosa per la salute del cane e lo fa diventare cattivo!”

Niente di più sbagliato!  La carne cruda è fondamentale, poiché stimola l’apparato digestivo del cane a produrre la giusta quantità di succhi gastrici, che sono molto più acidi di quelli umani proprio per distruggere tutti gli eventuali batteri nocivi del cibo crudo.

Quanto al diventar cattivo, il carattere di un cane dipende da come viene educato e dall’ambiente in cui vive, non certo da quello che mangia!  Sarebbe come dire che un cane che mangia crocchette al pollo poi azzanna ogni gallina che incontra sulla sua strada… oppure che un cane che mangia umido al manzo poi attacca una mucca…!

Dai, su, non scherziamo!  Anzi, possiamo affermare che avviene l’esatto contrario: il cane che mangia carne cruda avrà un comportamento più equilibrato, perché mentalmente è molto più appagato e perché il suo umore non è influenzato da dolori e problemi di salute derivanti dalla cattiva digestione causata da cibo di scarsa qualità.

 

bovaro del bernese mangia un osso

SVANTAGGIO N. 5 DELLA DIETA BARF:  le ossa sono pericolose

Questa è una tesi molto diffusa tra i proprietari di cani, alimentata anche da più di un veterinario. Ma è fondata?
Sì è no, nel senso che per avere una risposta bisogna fare una importante distinzione.

Le ossa sono perlopiù pericolose solo quando sono cotte: la cottura infatti distrugge le fibre elastiche, aumentando il rischio che le ossa, durante la masticazione, si sfaldino e divengano appuntite, divenendo così un serio pericolo per la salute del cane poiché potrebbero letteralmente infilzarsi in qualche punto del tratto digerente.

Le ossa crude invece non sono pericolose, e sono una fonte preziosissima di calcio naturale e di altri sali minerali importanti per il buon funzionamento dell’organismo e soprattutto per la salute delle ossa e dei denti del cane.

Le ossa vanno sempre date intere? Anche qui, dipende.
Il cane ha la dentatura adatta a frantumare le ossa crude nel modo corretto.   Ma se il cane viene da anni di alimentazione industriale in cui ha perso l’abitudine a masticare, o se comunque il proprietario vuole evitare qualsiasi rischio, si possono scegliere prodotti macinati in cui oltre alla carne sono macinate anche le ossa.

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SVANTAGGIO N. 6 DELLA DIETA BARF:  costa troppo

Quanto costa dare la BARF al cane?

E’ difficile dare una risposta valida per tutti allo stesso modo. Un cane poco attivo o anziano, ad esempio, necessita di meno carne rispetto ad un cane giovane e attivo.

Anche la scelta di dove si acquista la carne incide molto sul prezzo: quella fresca della macelleria o del supermercato ha un costo, quella surgelata di un buon negozio BARF costa sensibilmente di meno.

In generale possiamo comunque dire che mediamente alimentare il cane secondo i principi della BARF costa uguale o poco più che alimentarlo con crocchette di qualità.

Ma il costo dell’alimentazione non si limita al solo prezzo del cibo…  poiché un’alimentazione sbagliata può comportare nel tempo problemi di salute del cane.
I quali, oltre al dispiacere nel vedere il proprio peloso star male, comportano importanti ripercussioni anche sul portafoglio.

 

A parte rarissimi casi in cui il cane non tollera la carne cruda, alimentarlo con la dieta BARF significa, nell’arco della sua vita, risparmiare molti soldi.

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CONCLUSIONI

Grazie per aver letto questo articolo sul calore del cane femmina. Speriamo che i nostri consigli ti siano stati utili.

Ricorda di consultare sempre il tuo veterinario per ulteriori informazioni e consigli.

E se conosci qualcuno che potrebbe essere interessato a questo argomento, non esitare a condividere l’articolo con loro.

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